Australian Open 2026 in chiaro: confermati solo due turni in televisione.

Australian Open 2026 in chiaro: confermati solo due turni in televisione.

Australian Open 2026 in chiaro: confermati solo due turni in televisione.

Novità sugli Australian Open 2026 per il pubblico italiano

L’interesse per gli Australian Open 2026 si fa palpabile nel panorama televisivo italiano. La trasmissione del primo Slam dell’anno potrebbe infatti dipendere dalla presenza di tennisti italiani nel corso del torneo. Questo aspetto ha subito una notevole evoluzione con l’uscita di Eurosport dal pacchetto Sky, un cambiamento significativo che ha reso difficile la rilevazione degli ascolti Auditel per eventi sportivi di rilievo.

Un’analisi del listino di Discovery Media rivela un focus particolare sulle trasmissioni legate a Melbourne. Si sottolinea l’enorme successo di ascolti riscosso dalla finale 2025, che ha visto protagonisti Jannik Sinner e Alexander Zverev. In caso di semifinali o finali con atleti italiani, la trasmissione in chiaro sul canale Nove risulta assicurata.

Le norme e le sfide della legge sugli eventi sportivi

Non si tratta di una questione scontata. Secondo la legislazione vigente, le semifinali e finali Slam devono essere trasmesse in chiaro solo se ci sono atleti italiani, ma ciò è vincolato all’attuale scadenza degli accordi televisivi. Per Eurosport, infatti, questi accordi si protrarranno fino al 2031 per Melbourne e fino al 2030 per il Roland Garros. Ciò significa che Warner Bros Discovery ha dimostrato una lungimiranza straordinaria, comportandosi già ora in conformità a ciò che sarà operativo tra cinque anni.

In un’intervista, il CEO di Discovery Italia, David Zaslav, ha dichiarato: “Il tennis italiano sta vivendo un momento d’oro, e noi desideriamo essere parte di questo fenomeno. La nostra missione è garantire che gli appassionati possano seguire i loro campioni anche quando il regolamento lo permette”. Questa presa di posizione porta alla luce un crescente interesse attorno a nomi come Sinner, Jasmine Paolini e Lorenzo Musetti, rendendo la pratica del tennis più inclusiva e accessibile a un pubblico sempre più ampio.

I numeri parlano chiaro: nel 2025, oltre 2,3 milioni di telespettatori hanno assistito alla finale tra Sinner e Zverev, raggiungendo una quota del 22,28% sul canale Nove. È interessante notare che uno spettatore su tre in quel momento aveva la TV accesa su quel match, un segnale poderoso dell’attrattiva del tennis tricolore.

La crescita dell’interesse può essere ulteriormente confermata da figure di spicco nel mondo dello sport, come il leggendario tennista italiano Adriano Panatta, che ha affermato: “Vedere i nostri atleti competere ai massimi livelli stimola un amore per il tennis che trascende generazioni. È imperativo che ci siano opportunità per tutti di seguirli.”

Programmazione dei match e piattaforme di trasmissione

Per quanto riguarda le date chiave nella programmazione degli Australian Open 2026, in caso di qualificazione di giocatori italiani, il pubblico potrà assistere a partite in chiaro sul canale Nove nei seguenti giorni: giovedì 29 gennaio per le semifinali femminili, venerdì 30 per le semifinali maschili, sabato 31 per la finale femminile, e domenica 1° febbraio per la finale maschile.

Fino ai quarti di finale, i fan potranno seguire le partite su piattaforme quali Discovery+, Timvision, DAZN e HBO Max, recentemente arrivata nel panorama italiano. Questo ventaglio di opzioni di visione suggerisce un progresso significativo nella democratizzazione della fruizione del tennis e del suo potenziale per attrarre un pubblico sempre più vasto.

In un’epoca in cui la competizione tra i canali e le piattaforme di streaming è in continuo aumento, il modo in cui i diritti sportivi vengono gestiti sarà determinante per il futuro della trasmissione di eventi di tale portata. Come sottolineato dagli analisti di mercato, “Per un evento come gli Australian Open, l’esposizione è cruciale. Ogni appassionato deve avere la possibilità di accedere alle partite, e oggi questo significa essere presenti su più piattaforme”.

In sintesi, l’attesa per gli Australian Open 2026 cresce di giorno in giorno. Riuscirà il tennis italiano a brillare ancora una volta? Solo il tempo lo dirà, ma le premesse sono sicuramente incoraggianti, e il supporto delle piattaforme di trasmissione è un segnale positivo per tutti gli appassionati.

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