BAFTA 2023: Il trionfo storico di “Niente di nuovo sul fronte occidentale” e la consacrazione di nuove icone
La 76ª edizione dei British Academy Film Awards, tenutasi il 19 febbraio 2023 presso la Royal Festival Hall di Londra, ha sancito un primato senza precedenti per il cinema in lingua non inglese. Il kolossal bellico di produzione tedesca, “Niente di nuovo sul fronte occidentale” (All Quiet on the Western Front), ha dominato la serata portando a casa ben sette statuette, tra cui quelle per il Miglior Film e la Miglior Regia per Edward Berger. Un risultato che ha superato il record storico per una pellicola straniera, precedentemente detenuto da “Nuovo Cinema Paradiso”.
Edward Berger e la riscoperta del classico di Remarque
La visione cruda e tecnicamente impeccabile di Edward Berger ha convinto l’Academy britannica per la sua capacità di restituire l’orrore della Prima Guerra Mondiale con una modernità visiva e sonora d’impatto. Premiando Berger come Miglior Regista, i BAFTA hanno riconosciuto il valore di un’opera che, pur parlando del passato, ha risuonato profondamente con le tensioni geopolitiche attuali. Il film ha saputo imporsi non solo nelle categorie principali ma anche in quelle tecniche, conquistando premi per la sceneggiatura non originale, la colonna sonora e la fotografia.
Durante il suo discorso di ringraziamento, Berger ha sottolineato l’importanza del messaggio pacifista insito nell’opera di Erich Maria Remarque, dedicando il premio a chiunque lotti per la pace. Il successo del film ha segnato un momento di svolta per le produzioni europee, dimostrando come storie profondamente radicate in culture nazionali possano diventare fenomeni globali grazie alla qualità della messa in scena e alla potenza del messaggio universale.
Cate Blanchett e Austin Butler: il peso del talento e del mito
Sul fronte delle interpretazioni, la serata ha regalato momenti di grande emozione. Cate Blanchett ha ottenuto il BAFTA come Migliore Attrice Protagonista per la sua straordinaria interpretazione di Lydia Tár nel film “Tár”. Per la Blanchett si è trattato del quarto BAFTA della carriera, a conferma di uno status di leggenda vivente del cinema internazionale. La sua interpretazione di una direttrice d’orchestra complessa e controversa è stata lodata per la precisione tecnica e la profondità psicologica.
La sorpresa della serata è arrivata nella categoria Miglior Attore Protagonista, dove il giovane Austin Butler ha trionfato per il suo ruolo in “Elvis”. Butler, visibilmente commosso, ha avuto la meglio su veterani del calibro di Colin Farrell, premiando un lavoro di trasformazione totale durato anni. L’attore ha ringraziato la famiglia Presley per il supporto, sottolineando quanto l’onore di interpretare il Re del Rock ‘n’ Roll avesse cambiato la sua vita professionale e personale.
Un’edizione all’insegna della varietà e dell’eccellenza
Oltre ai grandi trionfatori, la 76ª edizione dei BAFTA ha celebrato la ricchezza del panorama cinematografico dell’anno. “Gli spiriti dell’isola” (The Banshees of Inisherin) ha ottenuto riconoscimenti importanti per i suoi attori non protagonisti, Kerry Condon e Barry Keoghan, oltre al premio per il Miglior Film Britannico e la Miglior Sceneggiatura Originale. Questo ha garantito un equilibrio tra le produzioni su vasta scala e il cinema d’autore più intimista.
La cerimonia, condotta con brio da Richard E. Grant, ha riaffermato il ruolo centrale di Londra come cuore pulsante dell’industria cinematografica globale. Il verdetto del 2023 rimarrà negli annali per il coraggio dell’Academy nel premiare un’opera in lingua tedesca con il massimo riconoscimento, confermando che l’eccellenza cinematografica non ha confini linguistici.
