Bandi e requisiti per la pratica forense INPS 2026: guida alla domanda.
Requisiti di Partecipazione e Procedura di Candidatura
Per essere idonei a partecipare, è necessario soddisfare alcuni requisiti. Alla data di presentazione della domanda, i candidati devono essere in possesso di:
- Cittadinanza italiana, di uno Stato membro dell’Unione Europea o di uno Stato extra UE (seguendo i requisiti di cui all’art. 17, comma 2 della L. 247/2012);
- Requisiti per l’iscrizione nel registro dei praticanti avvocati presso il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati del Tribunale dell’ufficio legale scelto;
- Se già iscritti nel registro speciale dei praticanti, non devono superare l’anzianità di iscrizione specificata nei bandi.
La graduatoria per l’assegnazione dei posti sarà formulata sulla base di un punteggio che tiene conto della votazione di laurea e delle medie nelle materie fondamentali, come Diritto Civile, Procedura Civile, Diritto Amministrativo, Diritto Penale, Procedura Penale e Diritto del Lavoro. La lode conferisce un punteggio aggiuntivo.
I risultati finali verranno pubblicati sul sito dell’INPS e rimarranno validi per 30 giorni.
Per ulteriori dettagli, visitate le fonti ufficiali, come il sito dell’INPS. Assicuratevi di inviare la documentazione completa, compreso un curriculum vitae in formato europeo e una dichiarazione sostitutiva relativa agli esami sostenuti.
I neolaureati possono ricevere un rimborso mensile di € 450,00 per l’attività svolta, a condizione che venga attestata dal referente avvocato dell’Istituto.
