Bando 2026: 25,5 milioni per sostenere l’agricoltura di montagna in territori difficili.
Regione Lombardia Supporta l’Agricoltura di Montagna con un Nuovo Bando
MILANO (ITALPRESS) – La Regione Lombardia ha annunciato l’apertura del bando 2026 per l’intervento SRB01 ‘Sostegno zone con svantaggi naturali di montagna’, parte integrante del Complemento per lo Sviluppo Rurale della PAC 2023-2027. La nuova iniziativa ha una dotazione finanziaria complessiva di 25,5 milioni di euro, significativamente aumentata rispetto ai 18 milioni previsti per il 2025. Gli agricoltori interessati potranno presentare la propria domanda entro il 15 maggio.
La notizia è stata diffusa dall’assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi. “Il nostro obiettivo è mantenere viva l’attività agricola e zootecnica nelle aree montane”, ha affermato Beduschi. L’intervento prevede l’erogazione di un’indennità annuale per ettaro, progettata appositamente per compensare i maggiori costi e i minori ricavi che le imprese affrontano in territori con svantaggi naturali. Queste sfide sono particolarmente evidenti rispetto a quelle che devono affrontare le aziende situate nelle aree di pianura.
Chi può Beneficiare del Sostegno?
Possono presentare domanda gli agricoltori attivi operanti nei Comuni montani identificati dal Complemento Sviluppo Rurale della Lombardia 2023-2027. Il sostegno riguarda diverse categorie di superfici agricole, tra cui i sistemi zootecnici estensivi, foraggere, seminativi, viticoltura e frutticoltura specializzata. Il premio sarà attribuito per ettaro, con importi diversi in base alla tipologia colturale, all’altitudine, alla pendenza e alla dimensione aziendale. Sono presenti anche specifiche condizioni che riguardano i pascoli, i prati permanenti e avvicendati, oltre ai vigneti (sia terrazzati che non), frutteti, oliveti e castagneti.
