Benchmark raccoglie 225 milioni per potenziare ulteriormente Cerebras.

Benchmark raccoglie 225 milioni per potenziare ulteriormente Cerebras.

Questa architettura consente di avere 900.000 core specializzati che lavorano in parallelo, permettendo al sistema di eseguire calcoli AI senza dover trasferire dati tra più chip separati, un grosso collo di bottiglia nei cluster GPU tradizionali. Secondo l’azienda, il suo design consente ai compiti di inferenza AI di essere eseguiti più di 20 volte più velocemente rispetto ai sistemi concorrenti.

Il recente finanziamento arriva mentre Cerebras, con sede a Sunnyvale, California, guadagna slancio nella corsa all’infrastruttura AI. Il mese scorso, l’azienda ha firmato un accordo pluriennale del valore di oltre 10 miliardi di dollari per fornire 750 megawatt di potenza computazionale a OpenAI. Questa partnership, che si estende fino al 2028, mira ad aiutare OpenAI a fornire risposte più rapide a query AI complesse. È interessante notare che il CEO di OpenAI, Sam Altman, è anche un investitore in Cerebras.

Cerebras afferma che i suoi sistemi, costruiti con chip proprietari progettati per l’uso in AI, sono più rapidi rispetto ai chip di Nvidia. Questo posizionamento competitivo è fondamentale in un mercato in rapida evoluzione.


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