Bentelan e Deltacortene: uso, effetti collaterali comuni e precauzioni essenziali
Il cortisone esercita la sua azione mimando l’azione degli ormoni corticosteroidi naturali. Si lega ai recettori cellulari, modulando l’espressione genica e la sintesi proteica coinvolte nella risposta infiammatoria e immunitaria. La sua efficacia si manifesta dopo alcune ore dalla somministrazione.
Agendo inibendo la produzione di sostanze pro-infiammatorie come prostaglandine e istamina, riduce gonfiori, rossori, prurito e altre manifestazioni infiammatorie.
È importante usare il cortisone con cautela in pazienti con:
- Infezioni attive come tubercolosi o infezioni micotiche sistemiche;
- Ulcerazioni gastro-duodenali;
- Psicosi o disturbi psichiatrici;
- Anastomosi intestinali recenti;
- Herpes oculare simplex.
Inoltre, il trattamento va sempre monitorato per evitare effetti collaterali e interazioni farmacologiche.
