Blitz antidroga in Sardegna: eseguite 21 misure cautelari contro il traffico di sostanze.
Dinamiche dei Gruppi Criminali
Le indagini hanno rivelato l’esistenza di due associazioni per delinquere distinte, ma collegate tra loro. La prima rete criminale, composta da undici membri, si occupava principalmente dell’approvvigionamento di cocaina proveniente da altre regioni italiane. Questa rete ha stabilito contatti stabili con associazioni di altre aree, rendendo il suo operato particolarmente efficace nel garantire un flusso costante di sostanze stupefacenti.
La seconda associazione, formata da cinque individui, era focalizzata sulla produzione e movimentazione di grandi quantità di marijuana in Sardegna. Le indagini hanno evidenziato che una parte significativa della marijuana prodotta era ceduta alla prima rete in cambio di cocaina, creando un meccanismo di scambio ben definito: si stima che un chilo di cocaina venisse pagato con circa 50 kg di marijuana.
Nel complesso, sono state documentate oltre 200 kg di cocaina e oltre 450 kg di marijuana movimentati dai gruppi indagati, con un valore economico stimato di circa 3 milioni di euro. La città di Olbia è emersa come un punto strategico per queste operazioni. Qui, gli affiliati alle organizzazioni hanno potuto gestire le loro attività logistiche, custodendo e smistando la droga, oltre a facilitare le trattative con i fornitori.
