Brasiliano condannato per false accuse contro Giletti e Corona, sentenza definitiva
La vicenda ha avuto origine con un video in cui Minnocci affermava che Fabrizio Corona avesse instaurato rapporti stretti, definiti come “affettivi” e resi in termini poco rispettosi, con il conduttore televisivo Massimo Giletti in cambio della sua partecipazione al programma Non è L’Arena. In risposta, Giletti ha sporto immediata querela per diffamazione, chiedendo giustizia contro le dichiarazioni lesive della sua reputazione.
Durante il processo, Minnocci ha tentato di giustificarsi dichiarando di aver fatto uso di sostanze all’epoca e di aver ricevuto le informazioni da una fonte indiretta: “Chiedo scusa a Massimo Giletti. Volevo solo colpire Fabrizio Corona, perché in quel periodo mi ero confidato con lui, ma aveva spiattellato tutto. Poi usavo molte sostanze. Certo, non è una scusa. Ma mi sono lasciato andare. Quando Corona ha partecipato al programma è stato accompagnato da un manager amico mio. Me lo ha detto lui che loro due stavano insieme. Te lo dico papale papale. Però non ho mai detto che ha partecipato all’Arena per quello. Solo che stavano insieme”.
Nonostante queste giustificazioni, il giudice ha ritenuto le affermazioni del Brasiliano gravemente diffamatorie e dannose per la reputazione di Giletti, confermando la sentenza di sei mesi di lavori socialmente utili e 7.000 euro di risarcimento a favore del conduttore.
