California blocca xAI di Musk con un’ordinanza di cessazione per deepfake sessuali.

California blocca xAI di Musk con un’ordinanza di cessazione per deepfake sessuali.

Le preoccupazioni legate alla funzione “spicy” di Grok

Il cuore della controversia è la funzione “spicy mode” di Grok, progettata da xAI per generare contenuti espliciti. La problematica ha oltrepassato i confini della California; infatti, anche Giappone, Canada e Regno Unito hanno avviato indagini riguardo Grok. Malaysia e Indonesia, invece, hanno bloccato temporaneamente la piattaforma interamente. Nonostante xAI abbia introdotto alcune restrizioni alle sue funzioni di editing delle immagini mercoledì, l’ufficio del procuratore generale della California ha proseguito con l’invio della lettera di diffida.

Il profilo di sicurezza di X, la piattaforma su cui operano Grok e xAI, ha già condannato tali attività degli utenti, affermando: “Chiunque utilizzi Grok per generare contenuti illegali subirà le stesse conseguenze di chi carica contenuti illeciti”. TechCrunch ha contattato xAI per un commento, ricevendo una risposta automatizzata che sostiene “Le menzogne dei media tradizionali”. Inoltre, TC ha cercato di ottenere maggiori informazioni dall’ufficio del procuratore generale della California.

La nascita di strumenti di intelligenza artificiale generativa gratuiti ha portato a un preoccupante aumento di materiale sessuale non consensuale. Diverse piattaforme, non solo X, si stanno confrontando con questo problema. Questa attività inquietante ha attirato non solo l’attenzione dei leader statali, ma anche del Congresso. Infatti, giovedì, alcuni legislatori hanno inviato una lettera ai dirigenti di diverse aziende – inclusi X, Reddit, Snap, TikTok, Alphabet e Meta – chiedendo come intendessero affrontare la proliferazione di deepfake sessualizzati.


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