Cane accelera al segnale di stop, il video fa ridere il web!

Cane accelera al segnale di stop, il video fa ridere il web!

Cane accelera al segnale di stop, il video fa ridere il web!

Il Viral Video di Henry, il Cane Grigio

Un video di TikTok che mostra un cane grigio di nome Henry mentre corre oltre un segnale di “stop” ben visibile ha fatto il giro del web, accumulando ben 9,4 milioni di visualizzazioni. La clip, pubblicata il 5 marzo, non è diventata virale a causa della sua apparente disobbedienza alle regole stradali, ma piuttosto per il fatto che Henry comprende perfettamente il significato di quel segnale nel contesto delle sue passeggiate quotidiane.

Il Significato del Segnale di “Stop” per Henry

Il testo sovrapposto al video spiega che “lui sa” che svoltare a destra al segnale di stop significherebbe un percorso più breve, qualcosa che Henry sembra essere determinato a evitare. Correndo oltre il segnale, il cane di Chicago, Illinois, garantisce a se stesso un percorso più lungo e piacevole.

L’owner di Henry, Alayna Simone (@alaynasimone), ha condiviso il video, il quale ha rapidamente conquistato il cuore degli utenti, molti dei quali erano divertiti dalla premeditazione della decisione di Henry. Un utente ha commentato: “Il fatto che lui abbia accelerato, per poi rallentare di nuovo…” ricevendo oltre 214.000 “mi piace” al momento della scrittura. Un altro ha aggiunto: “La coda che scodinzola alla fine mostrava che sapeva di aver ottenuto ciò che voleva”, mentre un terzo commento recitava: “Sono così intelligenti, è incredibile”.


Il video mette in evidenza quanto i cani possano apprendere e ricordare gli ambienti che li circondano. Il comportamento di Henry suggerisce che conosce così bene il suo percorso da poter anticipare ciò che lo aspetta e modificare il proprio comportamento di conseguenza.

Questo tipo di consapevolezza spaziale è ancora oggetto di studio da parte dei ricercatori. Sebbene ci siano innumerevoli aneddoti di cani che riescono a orientarsi lungo percorsi familiari o addirittura a trovare la via di casa anche dopo lunghe distanze, è chiaro che dietro a queste capacità c’è molto di più.

In uno studio condotto su 27 cani da caccia, i ricercatori hanno utilizzato collari GPS e fotocamere, permettendo ai cani di esplorare liberamente aree boschive. Durante oltre 600 viaggi registrati per tornare dai loro padroni, i cani hanno adottato costantemente due strategie. Alcuni hanno ripercorso esattamente il cammino fatto in precedenza, mentre altri hanno scelto un percorso completamente nuovo.

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