Cani d’élite e Maya: ricche diete e scambi a grandi distanze.

Cani d’élite e Maya: ricche diete e scambi a grandi distanze.

Oltre allo stronzio, i ricercatori hanno analizzato anche gli isotopi di carbonio e azoto presenti nei resti ossei per ricostruire la dieta degli animali. I dati indicano che questi cani consumavano grandi quantità di mais e proteine animali.

Una dieta di questo tipo suggerisce che gli animali venissero nutriti in modo simile agli esseri umani. In alcuni casi, l’alimentazione risulta addirittura più ricca rispetto a quella documentata per alcune piccole comunità maya. Questo elemento rafforza l’idea che i cani potessero avere uno status speciale all’interno della società.

Simboli di prestigio nella società maya

Alcune raffigurazioni artistiche maya mostrano sovrani trasportati su amache mentre piccoli cani li accompagnano. Queste immagini suggeriscono che determinati esemplari potessero essere simboli di prestigio o doni diplomatici tra governanti.

Secondo Elizabeth Paris, il fatto che questi animali venissero allevati, selezionati e trasportati per lunghe distanze dimostra quanto fossero importanti nella cultura maya. Alcuni studiosi ipotizzano anche che potessero avere caratteristiche simili allo Xoloitzcuintli, una razza nota in epoca azteca.

Il rapporto tra i Maya e i cani


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