Cani e comunicazione: come interpretano il “sì” e il “no” nella nostra voce

Cani e comunicazione: come interpretano il “sì” e il “no” nella nostra voce

La ricerca, guidata dalla biologa comportamentale Anna Gábor dell’Università Eötvös Loránd di Budapest, è partita da una domanda semplice: i cani riescono a capire approvazione o disapprovazione basandosi solo sul suono? Per verificarlo, i ricercatori hanno progettato un esperimento particolare. I proprietari dovevano comunicare con i loro cani usando una sillaba neutra, priva di significato.

Durante il test non erano ammessi gesti né espressioni facciali e gli animali potevano vedere solo la parte superiore della testa dei loro proprietari. L’unico elemento variabile era il modo in cui il suono veniva pronunciato: più lungo o più breve, più acuto o più grave. Nonostante queste limitazioni, i cani riuscivano comunque a interpretare il messaggio e a reagire di conseguenza.

Quando il suono diventa un “sì”

Quando i proprietari volevano incoraggiare il cane, la loro voce cambiava automaticamente. I suoni diventavano più acuti, brevi e melodici, spesso ripetuti più volte. Secondo i ricercatori, questa modulazione viene percepita dai cani come un segnale positivo e rassicurante, indicandogli che il comportamento è corretto. È lo stesso motivo per cui molte persone parlano ai cani con un tono allegro e più alto quando li lodano.


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