Capitale Italiana della Cultura 2028: ecco le 10 città finaliste selezionate
ROMA (ITALPRESS) – Il Ministero della Cultura ha annunciato i dieci progetti finalisti per la selezione della città che diventerà “Capitale italiana della cultura” per l’anno 2028. Ogni progetto rappresenta un’opportunità unica per valorizzare il patrimonio storico, artistico e culturale delle rispettive regioni, con un’attenzione particolare al coinvolgimento delle comunità locali e alla promozione di iniziative sostenibili e innovative.
Le dieci città finaliste e i loro progetti distintivi
La Giuria, incaricata di valutare le candidature, ha selezionato dieci proposte che si distinguono per originalità e valore culturale, territoriale e sociale. Ecco le finaliste e i titoli dei loro progetti:
- Anagni (FR) – “Hernica Saxa. Dove la storia lega, la cultura unisce”: un progetto incentrato su una rilettura della tradizione storica e culturale del territorio, capace di creare connessioni tra passato e presente.
- Ancona – “Ancona. Questo adesso”: un percorso che valorizza la città come crocevia contemporaneo di arte e innovazione.
- Catania – “Catania continua”: un’iniziativa di rilancio culturale che punta su continuità e innovazione nei vari ambiti artistici.
- Colle di Val d’Elsa (SI) – “Colle28. Per tutti, dappertutto”: un progetto inclusivo che mette al centro la cultura come strumento di accessibilità universale.
- Forlì – “I sentieri della bellezza”: un invito a scoprire i paesaggi e il patrimonio artistico attraverso un cammino culturale multisensoriale.
- Gravina in Puglia (BA) – “Radici al futuro”: un programma che simboleggia la connessione tra le radici storiche e l’innovazione per il futuro della città.
- Massa – “La Luna, la pietra. Dove Tirreno e Apuane incontrano la storia”: un progetto che celebra le peculiarità naturali e storiche del territorio.
- Mirabella Eclano (AV) – “L’Appia dei popoli”: un’iniziativa che valorizza l’antica Via Appia come asse culturale di integrazione e scambio.
- Sarzana (SP) – “L’impavida. Sarzana crocevia del futuro”: un programma che guarda al futuro mettendo in risalto il ruolo strategico della città.
- Tarquinia (VT) – “La cultura è volo”: un invito ad elevare la cultura come volano di sviluppo e coesione sociale.
Modalità di selezione e audizioni pubbliche
Le città finaliste saranno convocate per una serie di audizioni pubbliche che si terranno giovedì 26 e venerdì 27 febbraio 2026, nella Sala Spadolini presso la sede del Ministero della Cultura a Roma. Questo momento rappresenta un passaggio fondamentale per ciascuna candidata, perché offre la possibilità di presentare dettagliatamente il proprio progetto e rispondere alle domande dei membri della Giuria.
Ciascuna audizione avrà una durata massima di 60 minuti, suddivisa in due fasi: 30 minuti dedicati alla presentazione del progetto e 30 minuti riservati al confronto con la Giuria, che potrà approfondire gli aspetti più rilevanti delle proposte. La trasparenza e la partecipazione rappresentano pilastri essenziali del processo di selezione: per questo motivo, tutte le audizioni saranno trasmesse in diretta streaming sul canale YouTube ufficiale del Ministero della Cultura, garantendo così l’accesso a un pubblico più ampio e promuovendo un confronto aperto e inclusivo.
