Capitale Italiana della Cultura 2028: ecco le 10 città finaliste selezionate
Il riconoscimento di “Capitale italiana della cultura” si configura come uno strumento strategico per stimolare la crescita economica, sociale e turistica dei territori selezionati, favorendo interventi di rigenerazione urbana, sviluppo culturale e promozione dell’identità locale. Questo premio consente alle città vincitrici di accedere a risorse e collaborazioni che possono determinare un impatto significativo nel medio e lungo termine.
Negli anni precedenti, le città insignite del titolo hanno sperimentato una trasformazione positiva, grazie a una maggiore visibilità e a un incremento del turismo culturale. La scelta per il 2028 non farà eccezione e sarà particolarmente influente per riprendere slancio dopo le sfide imposte dalla pandemia globale e dal contesto economico internazionale.
Il lavoro della Giuria è basato su criteri che considerano la qualità artistica e culturale del progetto, la capacità di coinvolgimento della comunità, la sostenibilità ambientale e sociale, la credibilità delle istituzioni coinvolte e il piano di comunicazione per una diffusione capillare delle iniziative. La combinazione di questi elementi determina la valutazione finale che porterà alla nomina della città che sarà al centro della scena culturale nazionale nel 2028.
