Caporalato tra i rider: Deliveroo sotto scrutinio giudiziario per pratiche illecite.
Queste indagini rientrano in un quadro più ampio, iniziato nel 2021, volto a estendere diritti di lavoro dipendente a circa 60.000 riders delle piattaforme Foodinho, Glovo, Uber Eats Italia, Just Eat Italia e Deliveroo, riconoscendo di fatto una forma di eterodirezione nella loro attività. Un passo significativo che sottolinea come le modalità di lavoro stiano evolvendo e richiedano un adeguamento normativo per garantire i diritti fondamentali di tutti i lavoratori.
Questa situazione ha aperto un dibattito cruciale sull’adeguatezza delle normative esistenti rispetto alle nuove forme di lavoro emergenti. La necessità di un quadro normativo aggiornato, che tuteli i diritti dei lavoratori, è sempre più evidente, in particolare nel contesto delle piattaforme digitali che, nonostante le loro potenzialità, possono dar vita a situazioni di grave sfruttamento se non regolamentate in modo appropriato.
Il futuro dei riders e di tutti i lavoratori nel settore delle piattaforme di consegna alimentare è quindi al centro di un delicato equilibrio tra innovazione tecnologica e rispetto dei diritti dei lavoratori. Le azioni intraprese dalla giustizia e dalle autorità di controllo sono essenziali per garantire che il progresso non avvenga a scapito della dignità e del benessere economico dei lavoratori.
(Fonti: Procura della Repubblica di Milano, Nucleo Ispettorato del Lavoro di Milano)
(ITALPRESS)
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