Caracas: Maduro accusa gli USA di gravissima aggressione dopo forti esplosioni.

Caracas: Maduro accusa gli USA di gravissima aggressione dopo forti esplosioni.

Caracas: Maduro accusa gli USA di gravissima aggressione dopo forti esplosioni.

Attacchi a Caracas: Aggressione Militare degli Stati Uniti

CARACAS, VENEZUELA – Nella notte del 15 settembre 2025, la capitale venezuelana ha vissuto un intenso scambio di esplosioni che ha portato a una crescente tensione politica e militare. I report dei media internazionali confermano che attorno alle 2 di notte (ora locale), forti esplosioni, accompagnate da rumori di aerei in volo, hanno scosso l’area. Le immagini che circolano sui social mostrano colonne di fumo che si levano da diverse zone della città, segnalando un evento di grave entità.

Fonti locali hanno rivelato che la casa del ministro della Difesa, Vladimir Padrino López, è stata colpita durante questi bombardamenti. Al momento, il ministro risulta irraggiungibile, il che ha sollevato preoccupazioni circa la sua sicurezza e quella di altri membri del governo.

Reazione del Governo Venezuelano

Il governo venezuelano ha immediatamente denunciato quella che definisce una “gravissima aggressione militare” da parte degli Stati Uniti. Il presidente Nicolas Maduro, in un intervento pubblico, ha proclamato lo stato di emergenza e ha chiesto una mobilitazione popolare.

In una nota ufficiale, il governo ha sottolineato che gli attacchi rappresentano una “violazione flagrante della Carta delle Nazioni Unite”, denunciando ciò che considera un tentativo di instaurare una guerra coloniale per distruggere l’assetto repubblicano del paese e favorire un cambio di regime. La comunicazione ufficiale del governo sostiene che le forze armate nazionali bolivariane e il popolo saranno dispiegati per difendere la sovranità e la pace della nazione.

Il Venezuela ha anche annunciato che presenterà formali proteste presso il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, chiedendo una condanna degli attacchi attribuiti agli Stati Uniti. Questa escalation di tensione ha attirato l’attenzione della comunità internazionale, generando preoccupazioni per la stabilità della regione.

Secondo CBS News, gli attacchi sarebbero stati pianificati dall’amministrazione Trump e avrebbero potuto essere eseguiti già durante le festività natalizie, ma sono stati rinviati per motivi legati a condizioni meteorologiche avverse. Nella medesima cornice, l’ambasciata statunitense in Colombia ha esortato i cittadini americani a evitare viaggi in Venezuela e ad attivarsi per trovare riparo se già presenti nel paese.

Le Condizioni di Sicurezza per gli Italiani in Venezuela

Il Ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani, ha fornito un aggiornamento ufficiale sulla situazione degli italiani in Venezuela durante una trasmissione straordinaria del Tg2. “Stiamo monitorando la situazione attraverso la nostra ambasciata a Caracas”, ha dichiarato. “Finora non ci sono stati riportati incidenti che coinvolgano cittadini italiani. Tuttavia, abbiamo raccomandato a tutti di restare prudenti”.

Il console italiano, Giovanni Umberto De Vito, ha rincarato la dose, raccomandando agli italiani di rimanere nelle proprie abitazioni e di evitare movimenti non necessari, mantenendo il contatto con ambasciata e consolati. Questi appelli sono stati motivati dall’attuale contesto di forte tensione e incertezza a Caracas.

La situazione, vista l’intensificazione delle ostilità, è seguita con grande attenzione, specialmente dalla comunità internazionale, che teme una potenziale escalation del conflitto.

Il Ruolo della Comunità Internazionale

L’aggressione da parte degli Stati Uniti e la risposta del governo venezuelano hanno sollevato interrogativi sulla stabilità della regione del Sud America. Potenziali sviluppi potrebbero influenzare non solo le relazioni bilaterali tra Venezuela e Stati Uniti, ma anche la dinamica geopolitica in tutta la regione.

Diversi analisti politici sono già al lavoro per valutare le conseguenze a lungo termine di questa aggressione. I dati raccolti mostrano che la tensione tra i due paesi è sempre stata alta e recenti eventi hanno contribuito a inasprire ulteriormente i rapporti diplomatici.

Resta da vedere come agirà la comunità internazionale, specialmente in relazione alla posizione del Consiglio di Sicurezza dell’ONU. Ci si aspetta che paesi come Russia e Cina, che hanno storicamente sostenuto il governo venezuelano, intervenano per garantire una risposta adeguata e tempestiva alla crisi in corso.

In questo contesto, la solidità e la coesione del governo venezuelano e delle forze armate saranno messe alla prova, mentre il popolo venezuelano, unito nella difesa della sovranità nazionale, si prepara a affrontare le sfide poste da questa critica situazione.

Fonti ufficiali: CBS News, Presidenza del Venezuela, Ministero degli Esteri italiano.

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