Carlo Verdone festeggia 75 anni diventando sindaco di Roma per un giorno – Video
Un cammino artistico tra cinema, teatro e musica
La carriera di Carlo Verdone è costellata da successi che hanno segnato la storia del cinema italiano. I suoi personaggi iconici, che incarnano pregi, difetti e nevrosi tipiche dell’uomo comune, hanno conquistato il pubblico generazione dopo generazione. Dal giovane hippie Ruggero di “Un sacco bello” all’insopportabile Furio di “Bianco, rosso e Verdone”, passando per Sergio Benvenuti di “Borotalco” e l’ingenuità di Cristiano in “In viaggio con papà”, Verdone è riuscito a creare un sodalizio unico tra cinema e pubblico.
Spesso riconosciuto come l’erede spirituale di Alberto Sordi, Verdone nasce in una famiglia profondamente legata al mondo del cinema: suo padre Mario era docente universitario di storia del cinema, dirigente del Centro Sperimentale di Cinematografia, dove Carlo si è diplomato in regia prima di laurearsi in Lettere. Sin dalla giovane età si dedica alla realizzazione di cortometraggi amatoriali, iniziando ufficialmente la sua carriera televisiva grazie all’incoraggiamento di Enzo Trapani, che lo scrittura per il varietà “Non stop”, dove Condivideva la scena con gruppi comici come La Smorfia e I Gatti di Vicolo Miracoli.
