Carlomagno confessa: ha ucciso Federica per paura di perdere l’affido del figlio.
Nella sua confessione, Carlomagno ha affermato di aver ucciso Federica per “non perdere l’affidamento di mio figlio”. Risultati dell’autopsia hanno rivelato che la vittima è stata colpita con 23 coltellate e parti del suo corpo sono state amputate. Carlomagno è accusato di femminicidio e di occultamento di cadavere. Il suo legale ha già comunicato che non richiederà una perizia psichiatrica per il suo assistito.
La dinamica dell’omicidio rivela un tragico evento: Carlomagno ha utilizzato un coltello trovato in casa. Secondo le indagini, non c’erano stati segnali di tensione nei giorni precedenti, ma solo una lite sul luogo del delitto. La buca in cui ha nascosto il corpo è stata scavata il giorno stesso dell’omicidio. Dopo aver distrutto il telefono cellulare, Carlomagno ha anche fornito indicazioni su come rinvenire l’arma del delitto.
Un interrogatorio senza pentimento
Il procuratore Liguori ha pochi dubbi sulla gravità delle accuse. “La confessione è avvenuta, ma non siamo pienamente soddisfatti della ricostruzione fornita”, ha dichiarato ai giornalisti al termine di un lungo interrogatorio che si è concluso intorno alle 17 di oggi. Carlomagno appariva provato, ma non ha mostrato segni di pentimento per gli atti compiuti contro Federica.
