Caso Schettini, Sambruna minacciata: “Ho tutto registrato, prove schiaccianti”
In seguito alla pubblicazione dell’intervista, Grazia Sambruna ha denunciato di aver subito una forte pressione. La giornalista ha raccontato sui social di essere stata trattenuta al telefono per circa tre ore da alcune persone vicine a Schettini, che le hanno richiesto di rettificare o addirittura di rimuovere il pezzo. Secondo quanto dichiarato, se ciò non fosse avvenuto, l’ex studente intervistato, oggi ventunenne, sarebbe potuto subire un’azione legale.
Sambruna ha anche riferito che le è stato più volte domandato se non avesse timore di attirarsi l’ira dei milioni di follower del professore sui social network, con un evidente intento intimidatorio. Curiosamente, mai durante questa lunga telefonata nessuno ha smentito i metodi didattici contestati, limitandosi invece a sostenere che tali metodi siano apprezzati da tutti gli studenti.
“Non ho mai vissuto, in tanti anni di carriera, una pressione così intensa,” ha dichiarato Sambruna attraverso il suo profilo X (ex Twitter), “mi è sembrato un atteggiamento intimidatorio, soprattutto per la minaccia di coinvolgimenti legali nei confronti del giovane intervistato.” La giornalista ha inoltre rivelato che la persona che l’ha contattata al telefono non si era inizialmente presentata e che, tramite alcune ricerche, ha scoperto si trattasse di un ex rappresentante d’istituto ora collaboratore stretto di Schettini.
“Non mi fermo su Vincenzo Schettini anche perché ieri sono stata sequestrata al telefono 3 ore (tutto registrato). Mi si chiedeva non solo di rettificare, ma di cancellare l’intervista. Se no avrebbero querelato non me ma l’ex studente che aveva parlato (ha 21 anni). Nessuno ha negato i metodi del prof. Mi ripetevano solo che piacessero a tutti.” – Grazia Sambruna, X.
Questa vicenda ha messo in luce una dinamica delicata che coinvolge non solo l’ambito scolastico, ma anche quello mediatico e legale, generando dibattiti sull’uso dei social e sulla pressione che possono subire giornalisti e testimoni di fatti controversi.
