Cause comuni e sorprendenti del vertigine: scopri le origini del disturbo sensoriale

Cause comuni e sorprendenti del vertigine: scopri le origini del disturbo sensoriale

Cause comuni e sorprendenti del vertigine: scopri le origini del disturbo sensoriale

Le cause del vertigine possono essere suddivise in due categorie principali: periferiche e centrali.

Cause periferiche del vertigine


Le cause periferiche derivano da problemi nell’orecchio interno, che è fondamentale per il mantenimento dell’equilibrio. L’orecchio interno invia al cervello segnali riguardanti i movimenti della testa, del collo e del corpo. La causa periferica più comune di vertigine è il Vertigine Parossistica Posizionale Benigna (BPPV), che rappresenta circa il 32% dei casi.

Altre cause periferiche includono:

  • BPPV: L’accumulo di piccole particelle di calcio, chiamate canalitiasi, nei canali semicircolari dell’orecchio interno provoca episodi di vertigine, spesso senza un trigger specifico, ma può essere innescato da traumi o movimenti improvvisi della testa o del collo.
  • Malattia di Meniere: L’accumulo di liquido nell’orecchio interno aumenta la pressione causando vertigine, acufeni (ronzio nelle orecchie) e ipoacusia o sensazione di orecchio pieno. La malattia può avere origini genetiche, allergiche o autoimmuni.
  • Labirintite: Infiammazione dei nervi dell’orecchio interno, spesso conseguente a infezioni virali o batteriche come raffreddore o influenza.
  • Traumi: Lesioni all’orecchio o fratture craniche possono danneggiare le strutture dell’orecchio interno, causando vertigini.
  • Chinetosi (mal di movimento): Viaggiare può scatenare vertigine con associati nausea e vomito.
  • Farmaci ototossici: Alcuni farmaci possono danneggiare l’orecchio interno e provocare vertigine.

Cause centrali del vertigine


Le cause centrali sono legate a problemi del sistema nervoso centrale (SNC). Tra queste troviamo:

  • Lesioni o tumori cerebrali, come il neurinoma dell’acustico o tumori nella regione della giunzione cerebello-pontina.
  • Infiammazioni o infezioni del cervello.
  • Stroke (ictus) che interessano le aree deputate all’equilibrio.
  • Epilepsia con manifestazioni vertiginose.
  • Patologie della colonna cervicale, ad esempio la spondilosi cervicale.
  • Sclerosi multipla.
  • Parkinsonismo.
  • Intossicazione da alcol.
  • Vertigini associate a emicrania (vertigine emicranica).
  • Traumi alla testa e al collo con coinvolgimento del SNC.

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