Cause e conseguenze della sindrome della clessidra: 3 fattori principali spiegati

Cause e conseguenze della sindrome della clessidra: 3 fattori principali spiegati

Per trattare la sindrome della clessidra il principale approccio terapeutico è la fisioterapia, mirata a ristabilire l’attivazione corretta del diaframma e a ridurre la tensione nelle aree muscolari sovraccaricate di addome e schiena.

Alcuni esercizi consigliati includono:

  • Allungamento addominale: durante l’esercizio bisogna inspirare profondamente per circa 15 secondi in posizioni come il “cobra” o il “seal”, che favoriscono l’espansione dell’addome e il rilassamento dei muscoli contratti.
  • Allungamento muscoli della schiena: la posizione iniziale detta “posizione del bambino” aiuta ad allungare dolcemente la muscolatura lombare, migliorandone flessibilità e riducendo le tensioni.

Domanda:
Camminare regolarmente può aiutare a mantenere il peso corporeo e ridurre molti rischi per la salute. Vero o falso? (Vedi risposta sotto)

Risposta: Vero. Camminare stimola la circolazione, migliora la postura e aiuta a rafforzare i muscoli della schiena e del core, elementi fondamentali per prevenire disturbi come la sindrome della clessidra.



Fonti ufficiali e approfondimenti:

  • Dunn HW. The hourglass syndrome. Nurs Clin North Am. 1970 Jun;5(2):351-7. Disponibile su: PubMed
  • FYZIOklinika physiotherapy. Hourglass Syndrome. Fyziopedia
  • National Institute of Neurological Disorders and Stroke (NINDS). Diaphragm Function and Dysfunction. NINDS Official Site
  • Mayo Clinic. Acid reflux and diaphragm function. Mayo Clinic

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