Cent’anni di Vittorio Bachelet: il ricordo di Mattarella sul suo coraggio contro il terrorismo.

Cent’anni di Vittorio Bachelet: il ricordo di Mattarella sul suo coraggio contro il terrorismo.

Cent’anni di Vittorio Bachelet: il ricordo di Mattarella sul suo coraggio contro il terrorismo.

Nel centesimo anniversario della nascita di Vittorio Bachelet, il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, rende omaggio al suo straordinario impegno civico e culturale. Giurista di rilievo, Bachelet ha unito la passione per la ricerca a un attivo coinvolgimento sociale, ricoprendo posizioni significative nell’Azione Cattolica e nella Federazione Universitaria Cattolica Italiana. Sostenitore del dialogo e della democrazia, ha lottato per preservare l’ordinamento democratico contro il terrorismo, rimanendo fedele ai principi costituzionali. Assassinato nel 1980, il suo lascito vive attraverso le generazioni di studenti che ha ispirato, promuovendo la cultura come antidoto alla violenza.

Omaggio a Vittorio Bachelet: un esempio di impegno civico e culturale

ROMA (ITALPRESS) – “Nel centenario della nascita di Vittorio Bachelet, la Repubblica celebra la sua memoria e l’eredità del suo impegno civico e culturale. Giurista di grande prestigio, Bachelet ha saputo armonizzare la passione per la conoscenza e la ricerca con una partecipazione attiva alla vita sociale, con significative esperienze prima nella Federazione Universitaria Cattolica Italiana e poi nell’Azione Cattolica”. Così ha dichiarato il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

“Nella comunicazione, Bachelet riconosceva una risorsa preziosa per la crescita collettiva e uno strumento fondamentale per la salvaguardia del bene comune. Come Vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura, si è impegnato affinché fosse il sistema democratico a contrastare la minaccia del terrorismo, rispettando sempre i principi costituzionali che governano il potere giurisdizionale”.

Mattarella ha anche ricordato il ruolo di Bachelet come presidente dell’Azione Cattolica, dove ha promosso l’importanza del contributo dei laici alle attività ecclesiali, riflettendo le linee guida del Concilio Vaticano II. Vittorio Bachelet fu tragicamente assassinato il 12 febbraio 1980 all’Università di Roma La Sapienza, al termine di una lezione. La sua eredità vive nei cuori di coloro che hanno ricevuto i suoi insegnamenti, convinti che la cultura possa sconfiggere ogni forma di oppressione.

– foto Quirinale –

(ITALPRESS).

Omaggio a Vittorio Bachelet: Un Esempio di Impegno Civico e Intellettuale

ROMA (ITALPRESS) – “In occasione del centesimo anniversario della nascita di Vittorio Bachelet, la Repubblica celebra la sua memoria e l’importante eredità del suo impegno civico e culturale. Giurista di spicco, Bachelet ha saputo unire passione per la conoscenza e per la ricerca a una profonda partecipazione sociale, distinguendosi inizialmente nella Federazione Universitaria Cattolica Italiana e successivamente nell’Azione Cattolica”. Questo il messaggio del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. “Il metodo di Vittorio Bachelet si è contraddistinto per il suo approccio al confronto e alla conciliazione, un compito non semplice in un’epoca segnata da conflitti e violenza. Ha ricoperto i suoi ruoli istituzionali e associativi in modo coerente con gli ideali di democrazia e pluralismo che hanno caratterizzato la sua vita”, ha evidenziato il capo dello Stato.

Bachelet ha sempre considerato il dialogo come una ricchezza collettiva e come fondamentale strumento per la salvaguardia del bene comune. In veste di vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura, ha lottato affinché fosse l’ordinamento democratico a prevalere contro la minaccia del terrorismo, evitando approcci straordinari e sostenendo i principi costituzionali che governano la giustizia. Nel suo mandato come presidente dell’Azione Cattolica, si è impegnato per valorizzare il contributo dei laici nella Chiesa, seguendo i principi del Concilio Vaticano II.

Il 12 febbraio 1980, Vittorio Bachelet fu tragicamente assassinato all’Università di Roma La Sapienza, al termine di una delle sue lezioni. Durante la sua lunga carriera di docente, ha formato generazioni di studenti, convinto che la cultura rappresentasse un mezzo efficace per contrastare ogni forma di oppressione e ingiustizia. La sua eredità continua a vivere nella memoria collettiva della Repubblica.

Vittorio Bachelet rimane un simbolo di integrità e responsabilità, e la Repubblica ne riconosce l’importanza, grata per il suo prezioso contributo e per l’esempio che ha lasciato a tutte le future generazioni.

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