CEO tech discutono di intelligenza artificiale a Davos: ecco le loro opinioni contrastanti.
Sean ha commentato che, anche se le aziende di AI non si stanno impegnando in un’irresistibile ricerca di nuovi utenti, a volte sembra che stiano facendo proprio questo. Nel nostro dialogo, ci siamo soffermati su come le conversazioni attorno a temi globali, come il cambiamento climatico o la povertà, non attraggano il pubblico come un tempo.
In particolare, il quadro di Davos è cambiato radicalmente. Kirsten ha osservato che i principali sponsor, come McKinsey e Microsoft, hanno dominato la promenade con presenze significative, creando un’atmosfera visivamente differente. Il fatto che Elon Musk abbia partecipato all’evento è stato un elemento di sorpresa, essendo noto per aver evitato Davos in passato.
Le conversazioni tra i leader aziendali hanno rivelato un certo grado di tensione. Anthony ha messo in risalto come, in un contesto in cui l’AI sta diventando un tema di business di spicco, sia difficile separare le discussioni sull’AI dalle più ampie questioni di commercio internazionale e politica mondiale. Un momento clou è stato l’intervento del CEO di Anthropic, Dario Amodei, il quale ha criticato una recente decisione dell’amministrazione Trump riguardo alle esportazioni di chip Nvidia verso la Cina. Questi temi non si limitano solo al settore tech, ma si estendono ben oltre.
