Chamberlain introduce tecnologia che impedisce l’uso di telecomandi non originali per aperture garage.

Chamberlain introduce tecnologia che impedisce l’uso di telecomandi non originali per aperture garage.

Chamberlain introduce tecnologia che impedisce l’uso di telecomandi non originali per aperture garage.

Il produttore di apriporta per garage The Chamberlain Group ha lanciato una nuova versione della sua piattaforma di comunicazione, che alimenta i suoi apriporta connessi, e le notizie non sono positive per gli utenti delle smart home.

La nuova piattaforma Security+ 3.0

La nuova piattaforma Security+ 3.0, che viene introdotta assieme ai più recenti apriporta Chamberlain, blocca i workaround sviluppati da produttori di accessori di terze parti come Tailwind, Meross e Ratgdo, che permettevano di integrare il proprio apriporta nel sistema Apple Home, Home Assistant, Amazon Alexa, Google Home e altri. Gli utenti sono ora spinti verso l’app MyQ di Chamberlain, che è piena di annunci e propone pochi partner e integrazioni, quasi tutti a pagamento e senza supporto per i principali ecosistemi. (Controllare la porta tramite l’app MyQ rimane gratuito).

Questo è un ulteriore segnale che il leader del mercato degli apriporta per garage non ha interesse per un’home automation aperta e interoperabile. Chamberlain sta rinchiudendo gli utenti nel proprio ecosistema proprietario e centrato sugli abbonamenti, un trend evidenziato dalla sua silenziosa uscita dall’associazione Connectivity Standards Alliance, che promuove lo standard di interoperabilità delle smart home, Matter, proprio ora che quest’ultimo ha annunciato supporto per i controllori di porte da garage.


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