Chanel Totti a Pechino Express: fermata dalla polizia, i retroscena esclusivi

Chanel Totti a Pechino Express: fermata dalla polizia, i retroscena esclusivi

Nonostante le difficoltà iniziali legate alla stanchezza e alla fame, la partecipante ha mostrato una grande tenacia. “La giornata tipo iniziava alle 6 del mattino e si terminava alle 9 di sera, una prova di resistenza sia mentale che fisica. Non ci aspettavamo un’esperienza così intensa e impegnativa,” ha aggiunto Filippo Laurino, suo partner sia nella trasmissione che nella vita di amicizia.

Retroscena e aneddoti: tra polizia locale e valigie no-logo

Nel racconto degli aneddoti di viaggio, Chanel e Filippo hanno rivelato come il loro percorso in Pechino Express li abbia portati più volte a scontrarsi con la Polizia locale. «La polizia ci fermava perché sbracciavamo per strada per chiedere passaggi, spesso controllavano i documenti dei partecipanti,» ha svelato Chanel. La necessità di muoversi senza riferimenti di brand e loghi, imposta dalla produzione per mantenere l’equilibrio competitivo, ha comportato anche la difficoltà di preparare il bagaglio per la trasferta.

Chanel ha raccontato di aver portato una valigia molto grande, spendendo anche un extra per il peso, ma alla fine ha quasi sempre indossato solo tre cambi, accompagnati da varie calzature idonee alle sfide fisiche: “Era tutta roba da battaglia, no-logo, adatta per le difficoltà del percorso.”

Filippo ha poi ricordato un momento particolare: “Il primo giorno ci hanno fatto tenere in mano una telecamera del peso di 15 kg. Se dovevamo correre più lentamente lo facevamo solo per non perdere il cameraman.”


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