Chi erediterà le stelle? Un eticista dello spazio svela ciò di cui non parliamo.
Rubenstein condivide un’ulteriore preoccupazione rispetto a come stiamo scegliendo di gestire lo spazio. La sua visione attuale del settore è preoccupante, visto che vede un approccio volto a trasformare la luna in una sorta di “distributore cosmico di carburante”, minando asteroidi e sviluppando capacità belliche in orbita come profondamente errato. Sottolinea come le opere di fantascienza abbiano offerto modelli diversi su come concepire lo spazio, categorizzandole in tre gruppi principali: conquiste, distopie e finzione speculativa.
Nonostante le sue preoccupazioni, Rubenstein identifica opportunità per un cambiamento positivo, come rafforzare le normative ambientali per gli attori spaziali. Siamo solo all’inizio della comprensione dell’impatto delle emissioni dei razzi sull’atmosfera. Un’altra opportunità è la questione dei detriti spaziali, un problema che sta diventando sempre più urgente con oltre 40.000 oggetti tracciabili in orbita. “Nessuno vuole una catastrofe, e questo è un problema che riguarda tutti”, afferma.
Stiamo assistendo alla formazione di iniziative per affrontare questo problema e il potenziale di collaborazione tra accademici, rappresentanti della NASA e figure di settore per un approccio più etico e consapevole al futuro dello spazio rimane alto.
Fonti ufficiali:
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