Città e cambiamenti climatici: le metropoli al centro delle emissioni globali
In Europa, le città con il maggior impatto emissivo includono Mosca, Istanbul e San Pietroburgo, seguite da importanti centri industriali e culturali come Francoforte, Atene, Berlino e Torino. Quest’ultima, con 19 milioni di tonnellate di CO2 equivalenti, risulta la città italiana più inquinante secondo i dati disponibili. Altri centri italiani in classifica sono Bologna con circa 6,9 milioni di tonnellate e Piacenza con 1,2 milioni di tonnellate di CO2 equivalenti.
Uno dei principali fattori che contribuiscono alle emissioni urbane è la qualità energetica degli edifici. In Italia, infatti, circa il 30% degli immobili è ancora classificato nella fascia energetica più bassa, indicando consumi elevati e scarsa efficienza. Intervenire sul patrimonio edilizio, migliorando l’involucro degli edifici e aumentando l’efficienza energetica, potrebbe ridurre le emissioni urbane del 14%, pari a oltre 68 milioni di tonnellate di CO2 all’anno. Una strategia che potrebbe avere effetti significativi sulla decarbonizzazione delle città, senza la necessità di modificare drasticamente i modelli di consumo.
