Come i social media pianificano di coinvolgere gli adolescenti: rivelazioni delle chat interne.

Come i social media pianificano di coinvolgere gli adolescenti: rivelazioni delle chat interne.

Un’email e alcune slide rivelano quanto le aziende considerassero preziosi gli utenti adolescenti per la crescita del loro business. Un messaggio interno a Meta, inviato all’allora executive Guy Rosen, affermava che “Mark [Zuckerberg] ha deciso che la priorità assoluta per la società nel primo semestre del 2017 sono i teenager”. Si parlava anche di un programma di ambasciatori per Instagram e dell’idea di formalizzare la tendenza degli adolescenti a creare “Finsta”, ovvero account privati su Instagram, per un pubblico più ristretto e con una sorta di anonimato.

In una slide di Google del novembre 2020, dal titolo “Risolvere i problemi dei ragazzi è una grande opportunità”, veniva sottolineato che “i ragazzi sotto i 13 anni sono il pubblico in più rapida crescita su Internet”. Le ricerche interne mostravano che gli utenti in famiglia “portano a una migliore ritenzione e a un valore complessivo maggiore”. Google riconosceva che far usare i Chromebook a scuola aumentava la probabilità che gli studenti considerassero l’acquisto dei prodotti Google in futuro.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *