Come il reporting ambientale può superare il ciclo delle notizie
La sfida della narrazione sulla biodiversità in Africa
In alcune aree dell’Africa, segnate dalla perdita di biodiversità e dallo stress climatico, il problema non è la mancanza di eventi degni di segnalazione, ma piuttosto la difficoltà di traslare cambiamenti ecologici che avvengono lentamente, una governance frammentata e prove contestate in un giornalismo che superi i confini. I segnali spesso sono locali, tecnici e politicamente scomodi, ma influenzano ugualmente gli esiti globali.
Negli ultimi dieci anni, l’interesse internazionale per il Bacino del Congo, il Sahel e l’Africa Centrale ha oscillato. L’attenzione aumenta in corrispondenza di vertici o crisi e poi diminuisce. Ciò che rimane è il lavoro costante di reporter che rimangono in queste regioni ben dopo che i titoli dei giornali sono cambiati. Essi tracciano come l’uso del suolo, le scelte energetiche, il commercio di fauna selvatica e la disinformazione interagiscano sul campo.
L’importanza di una narrazione sistematica
Il punto di partenza può essere umano, ma l’argomento è sistemico. La governance forestale può apparire solida sulla carta, ma si sfalda nella pratica. Politiche di conservazione che hanno successo in un distretto possono fallire nel successivo. Le comunità si adattano allo stress climatico con strumenti promettenti ma incompleti. La sfida non è semplificare queste dinamiche, bensì renderle chiare e comprensibili al pubblico.
Aimable Twahirwa, un giornalista scientifico senior con sede a Kigali, ha dedicato gran parte della sua carriera a questo compito. Dopo venticinque anni di reportage in Africa Centrale, Orientale e Occidentale, è entrato a far parte di Mongabay nel 2024 per concentrarsi su regioni spesso descritte in modo astratto, ma modellate da realtà locali. Il suo lavoro ha esaminato rotte di traffico di fauna selvatica, il ruolo delle popolazioni indigene nella governance forestale e l’adozione di energia rinnovabile in economie rurali, inclusi sistemi di irrigazione alimentati a energia solare per piccoli agricoltori.
