Concorsi PNRR: prosegue la controversia tra idonei e amministrazione. Cosa sta succedendo?
È fondamentale chiarire che la Task Force PNRR non ha mai richiesto l’esclusione degli idonei dai processi di assunzione, né ha imposto criteri che ne precludano l’accesso. Questo è stato affermato in più occasioni. Tuttavia, le modalità di reclutamento sono competenza esclusiva dello Stato italiano, il che significa che esistono responsabilità dirette da parte delle istituzioni nazionali. Se il documento citato dall’On. Pittoni — proveniente dall’European Direct Contact Centre — non è ritenuto sufficientemente probatorio, ci sono canali ufficiali per ottenere ulteriori conferme. I docenti idonei si aspettano che il dibattito continui in un clima di trasparenza e costruzione, con l’obiettivo di garantire coerenza tra gli impegni presi e le misure attuate.
Valorizzazione del merito e stabilizzazione
È indispensabile valorizzare il merito nel contesto scolastico. La stabilizzazione dei docenti non può essere procrastinata. La credibilità delle istituzioni passa anche attraverso questi passaggi cruciali. È necessario andare oltre le affermazioni generiche: ci vogliono risposte chiare, documentabili e misure operative. Solo interventi tangibili sul precariato possono dimostrare la vera volontà di affrontare e risolvere le problematiche che hanno portato l’Italia a ricevere sanzioni in ambito europeo. I docenti idonei intendono rimanere aperti al dialogo, in attesa di soluzioni che leggano il merito e offrano stabilità duratura.
