Concorso RIPAM 2026: 3.997 posti per Assistenti, scopri le materie d’esame!
La partecipazione al concorso richiede la presentazione della domanda online tramite il portale inPA. La scadenza per l’invio della domanda è stabilita per le 18:00 del 27 gennaio 2026.
Per una registrazione corretta, è necessario disporre di:
- SPID, CIE o CNS;
- Un indirizzo PEC;
- Il pagamento di una quota di 10 euro (non rimborsabile).
È importante ricordare che ogni candidato può presentare una sola domanda per un solo codice di concorso.
Per ulteriori informazioni, consulta il sito ufficiale inPA.
Opportunità di Lavoro nella Pubblica Amministrazione: Maxi Concorso Ripam
Il 27 dicembre è stato lanciato un significativo concorso pubblico, il maxi concorso Ripam, per l’assunzione di 3.997 assistenti a tempo indeterminato. Questi posti sono destinati a diverse amministrazioni pubbliche su tutto il territorio nazionale. Questo concorso rappresenta una delle più importanti procedure di selezione degli ultimi anni, parte di un più ampio piano di modernizzazione della Pubblica Amministrazione. Una delle caratteristiche interessanti è il fatto che molte posizioni richiedono solo il diploma di scuola superiore, e i candidati dovranno sostenere un’unica prova scritta, eliminando la fase orale.
Il bando prevede l’assunzione di 3.997 unità, in aggiunta a 1.340 precedentemente annunciate. Le professioni richieste includono assistenti amministrativi, economici, informatici e tecnici, distribuiti in modo proporzionale tra le varie amministrazioni centrali e territoriali. Ogni candidato dovrà scegliere un solo profilo e un’area geografica di interesse, per poter partecipare con il codice corrispondente.
Il concorso include delle riserve per specifiche categorie, come il 10% dei posti per persone con disabilità e il 30% per i volontari delle forze armate. Queste riserve rispettano le normative vigenti, ma non possono superare il 50% dei posti disponibili. È richiesto il possesso di un diploma di istruzione secondaria e diversi requisiti generali di idoneità, senza necessità di una laurea.
La prova scritta, di 40 quesiti da completare in 60 minuti, permetterà di totalizzare un punteggio massimo di 30, con una soglia di superamento fissata a 21. Le materie d’esame includono diritto amministrativo, pubblico impiego e conoscenze informatiche. Anche il punteggio dei titoli sarà valutato, con un massimo di 7 punti, favorendo le candidature più giovani e quelle con lauree e ulteriori qualifiche. Le domande devono essere presentate online entro il 27 gennaio 2026, con un costo di partecipazione di 10 euro.
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