Confronto Chiaro: Hospice vs Assistenza Palliativa nella Cura di Fine Vita
Quando iniziare l’hospice e l’importanza di una comunicazione aperta
L’hospice dovrebbe essere considerato quando il trattamento della malattia non può più prevenirne il decorso o migliorare la prognosi e quando la qualità della vita diventa prioritaria rispetto alla cura della malattia stessa. In molti casi, l’hospice viene attivato troppo tardi, spesso a causa di timori legati all’idea di “arrendersi” o alla percezione che non ci sia più speranza.
È fondamentale comprendere che l’entrata in hospice non esclude la possibilità di interrompere questo tipo di assistenza per tornare a terapie attive, qualora la situazione cambi. La speranza, infatti, si trasforma nella qualità della vita, nell’accogliere ogni giorno con significato anche nella fase finale.
Se il medico non propone spontaneamente l’hospice, è consigliabile che il paziente o i familiari avviino un dialogo aperto con l’équipe curante, esprimendo dubbi e domande sull’opzione assistenziale più adatta.
