Crans-Montana: studenti di Milano sostengono i compagni feriti, citando Vasco: “Domani sarà meglio”.
Un pomeriggio di calcio e solidarietà a Milano
Ieri a Milano si è svolto un pomeriggio all’insegna del calcio e della solidarietà, dedicato alla memoria di quattro studenti rimasti coinvolti nell’incendio di Capodanno a Crans-Montana, in Svizzera. L’evento ha avuto luogo al campetto sintetico di San Crisostomo, in via Palmanova, in occasione della prima giornata della Milan Football Cup, un’importante competizione sportiva per le scuole. Tra le squadre partecipanti, gli studenti del liceo Virgilio si sono confrontati con quelli de La Manzoni, creando un’atmosfera carica di emozioni.
La Repubblica ha riportato che il momento più toccante è stato quello che ha preceduto la partita. Atmosfera da stadio, con fumogeni, bandiere, tamburi e cori, ha accolto l’omaggio ai compagni feriti, Kean, Leonardo, Francesca e Sofia. Questi giovani hanno subito prove dure, ma l’incontro ha dimostrato la forza della comunità scolastica unita per mostrare il proprio affetto e supporto.
Gestualità di vicinanza tra studenti e famiglie
Durante la manifestazione, gli studenti del liceo Virgilio hanno voluto far sentire la loro vicinanza ai compagni in modo simbolico. A bordo campo, un grande striscione recitava “Vi aspettiamo”. Gli atleti del liceo, indossando magliette bianche con i nomi dei quattro ragazzi stampati sul retro, hanno reso omaggio alla loro forza: sul petto, spiccava la frase della celebre canzone “Vivere” di Vasco Rossi: “E poi pensare che domani sarà meglio”. Questi gesti rappresentano non solo un tributo, ma anche un simbolo di speranza e comunità. I quattro studenti appartengono alla terza D del liceo delle Scienze Umane.
Secondo quanto riportato dal quotidiano, solo Sofia Donadio è tornata a casa da poco, dopo oltre due mesi di ricovero. Gli altri tre, Kean, Leonardo e Francesca, rimangono ancora in cura presso l’ospedale Niguarda di Milano, insieme ad altri due giovani pazienti. La ripresa della loro vita quotidiana è segnata da un percorso di recupero lungo e impegnativo.
