Crescita del 25,7% nei controlli agroalimentari: oltre 300.000 interventi in 5 anni.
Rafforzamento dei Controlli sul Made in Italy Agroalimentare
ROMA (ITALPRESS) – Il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF) ha recentemente tenuto una riunione della Cabina di Regia sui controlli agroalimentari, con l’obiettivo di aumentare la tutela del Made in Italy. Durante l’incontro, il ministro Francesco Lollobrigida ha sottolineato l’importanza di intensificare i controlli e migliorare la cooperazione tra le diverse autorità coinvolte, tra cui ICQRF, Carabinieri, Guardia di Finanza e altre agenzie di controllo.
La Cabina di Regia è stata istituita per promuovere un approccio più efficace e coordinato nei controlli, con l’aggiunta del Dipartimento Generale dell’Igiene e della Sicurezza Alimentare del Ministero della Salute. Questo incremento dei controlli si traduce in un reale miglioramento dell’efficacia, grazie a una strategia basata su un’analisi dettagliata del rischio.
Risultati Positivi nell’Aumento dei Controlli
Dal 2021 al 2025, il numero totale di controlli nel settore agroalimentare è aumentato del 25,7%, passando da 251.659 a 315.308. Questo dato evidenzia una progressiva crescita delle attività ispettive, coordinate in modo sempre più efficiente tra le diverse autorità. Noteworthy, i controlli congiunti, in cui partecipano almeno due enti, sono raddoppiati in un biennio, passando da 1.127 a 2.174 (+93%).
“I controlli sono aumentati e sono più capaci di perseguire i reati, non le imprese”, ha dichiarato il ministro Lollobrigida, specificando come questa maggiore intensità operativa porti a esiti positivi per il 70% degli interventi. Questo risultato dimostra una capacità raffinata di analizzare il rischio e intervenire tempestivamente dove necessario.
In merito ai controlli nel settore della ristorazione etnica, le Capitanerie di Porto hanno accertato 415 illeciti su 594 ispezioni nel 2025. Parallelamente, nel comparto vitivinicolo e lattiero-caseario, l’ICQRF ha riscontrato 66 irregolarità su 137 controlli effettuati, con 78 denunce e circa 1.000 tonnellate di alimenti sequestrati. Questi dati forniscono una chiara indicazione del lavoro svolto e dell’efficacia dei controlli implementati.
Grazie all’uso integrato delle banche dati, in primis il RUCI (Registro Unico dei Controlli Ispettivi), il MASAF ha potuto eliminare i doppi controlli, portando a un aumento significativo delle ispezioni. Infatti, il numero di nuovi controlli è passato da poche decine nel 2016 a oltre 30 mila nel 2025, segnando un incremento superiore al 300% negli ultimi anni.
Inoltre, il Piano Operativo dei Controlli (POC) 2026 introduce ulteriori novità significative per rafforzare la tutela del settore agroalimentare italiano. Tra le principali misure, vi è l’introduzione dei controlli congiunti rafforzati, che coinvolgeranno almeno tre enti di vigilanza. Inoltre, il settore delle conserve di pomodoro sarà oggetto di specifiche campagne di controllo, insieme ad altri comparti strategici come l’olio d’oliva e l’ortofrutta.
Un Impegno Concreto per il Made in Italy
Il MASAF ha comunicato che il rafforzamento della vigilanza consente di affrontare le minacce alla qualità agroalimentare italiana, particolarmente quelle provenienti da paesi extra europei, spesso caratterizzati da prezzi più competitivi ma con il rischio di pratiche commerciali illecite. L’obiettivo è proteggere non solo le produzioni nazionali, ma anche garantire che i prodotti importati rispettino gli alti standard di qualità richiesti dall’Unione Europea.
Il Generale di Brigata Daniel Melis, che ha partecipato alla riunione, ha evidenziato l’importanza della copertura completa del territorio nazionale per monitorare i principali fattori a rischio per la qualità agroalimentare. L’efficacia dei controlli mira a toccare la criminalità che opera nel settore, salvaguardando anche il lavoro delle imprese oneste.
Per il MASAF, questi risultati confermano l’efficacia del modello della Cabina di Regia, che ha come obiettivo quello di facilitare lo scambio di informazioni e garantire controlli più mirati e concentrati sui contesti a maggiore rischio di frode.
L’impegno del ministero si estende anche agli accordi internazionali, come quelli con il Mercosur, dove l’Italia ha giocato un ruolo cruciale nel richiedere controlli più rigorosi. L’obiettivo è garantire che i prodotti che entrano nel mercato europeo rispettino gli stessi standard imposti agli agricoltori europei, tutelando così il sistema agroalimentare italiano.
In questo contesto, l’esperienza della Cabina di Regia rappresenta un modello da seguire anche a livello europeo, con l’auspicio di implementare un sistema di controlli più efficace e coordinato, capace di affrontare le sfide del mercato globale.
Fonti ufficiali: MASAF, ICQRF, Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.
Non perderti tutte le notizie di Food su Blog.it
