Cure palliative, Todde: obiettivo nazionale al 2028 per un’assistenza migliore e accessibile.
Impatto sul Territorio e Qualità dell’Assistente
I miglioramenti nelle cure palliative non si limitano solo ai numeri, ma influenzano significativamente la qualità della vita dei pazienti e dei loro familiari. L’assistenza domiciliare, in particolare, offre un sostegno cruciale, permettendo di affrontare le ultime fasi della vita in un contesto familiare e accogliente, onde evitare il più possibile ospedalizzazioni non necessarie. A tal proposito, si stima che grazie ai miglioramenti strutturali apportati, il supporto emotivo e psicologico ai familiari possa anch’esso beneficiare di risorse ulteriori.
Investimenti sulle equipe territoriali non sono solo una questione di risorse, ma implicano un cambiamento culturale nella gestione delle cure palliative. La formazione e la specializzazione del personale sanitario devono essere prioritarie per garantire un’assistenza di alta qualità. Grazie a questa nuova strategia, la Sardegna si propone di diventare un modello di riferimento in ambito nazionale.
“Siamo responsabili nel garantire cure palliative di qualità a tutti i nostri cittadini, superando le disuguaglianze che hanno caratterizzato il passato. Il lavoro che stiamo svolgendo oggi è una promessa per il futuro”, conclude Todde.
