Da Arma Letale a Braveheart: Mel Gibson compie 70 anni, icona del cinema mondiale
Tra arte e polemiche: le tappe della carriera di Mel Gibson
Negli anni successivi il percorso di Mel Gibson si è caratterizzato per una scelta di film sempre più personali e spesso divisivi. Nel 2004 dirige “La Passione di Cristo”, un’opera che ha suscitato un acceso dibattito a livello mondiale per la sua rappresentazione della sofferenza e della fede cristiana. Il coraggio nel proporre un film in aramaico e latino, ricco di violenza e spiritualità, ha segnato un momento fondamentale della sua carriera di autore. Due anni più tardi, con “Apocalypto” (2006), Gibson si sposta sul linguaggio del cinema etnografico e avventuroso, raccontando la caduta della civiltà maya con uno stile visivo potente e innovativo.
Nonostante il suo talento indiscusso, la vita personale e pubblica di Gibson è stata teatro di molte controversie. Nel 2006, l’attore è stato arrestato per guida in stato di ebbrezza, evento che ha fatto scalpore e reso più evidenti alcune sue dichiarazioni pubbliche considerate razziste e offensive. Questi episodi non hanno però cancellato la sua presenza nel mondo del cinema, dove Mel Gibson è riuscito a ritagliarsi uno spazio anche nei momenti più difficili.
