Dacia Maraini vince il Premio Presidio Culturale Italiano 2024
Un patrimonio culturale che supera le mode e le semplificazioni
La scrittura di Dacia Maraini non cerca consenso né vuole consolare. La sua letteratura interroga, stimola al pensiero critico e si oppone alle semplificazioni, alle mode effimere e ai conformismi. Proprio per questo, le sue opere continuano a parlare con forza alle nuove generazioni, rappresentando un patrimonio vivo e non un semplice reperto museale.
Attraverso il suo lavoro di narratrice, saggista, drammaturga e intellettuale pubblica, Maraini dimostra che la cultura non è un lusso o un ornamento, ma un presidio fondamentale per la democrazia. Un presidio che garantisce vigilanza democratica, libertà di pensiero e difesa della persona contro qualsiasi forma di violenza, rimozione o oblio.
