Data center: l’anno della loro trasformazione da supporto a protagonisti nel mondo digitale.
La crescente opposizione ha spinto i politici a considerare che queste problematiche possano influire sulle elezioni, specialmente in vista delle prossime elezioni di metà termine nel 2026, dove i costi elevati dell’elettricità, probabilmente legati all’espansione dell’IA, potrebbero diventare un tema cruciale. “Tutti questi aumenti nei costi dell’energia sono ciò che rende questa questione così palpabile per le persone,” commenta Cendejas, evidenziando il bisogno di trasparenza su come le autorità locali stiano gestendo i fondi pubblici in questo contesto.
In alcuni casi, le proteste sembrano dare frutti, con circa 64 miliardi di dollari di sviluppi bloccati o posticipati a causa di opposizione popolare, secondo Data Center Watch. Cendejas crede fermamente nell’importanza della mobilitazione organizzata e percepisce un forte sentimento di rabbia tra la popolazione.
Non sorprende, quindi, che l’industria tecnologica stia reagendo. Secondo Politico, la National Artificial Intelligence Association (NAIA), un gruppo di recente formazione, sta cercando di influenzare i membri del Congresso e organizzare visite a data center per comunicare meglio il loro valore ai cittadini. Si stanno lanciando campagne pubblicitarie per convincere l’opinione pubblica sui benefici economici di questi progetti. In sostanza, le speranze dell’industria tecnologica sono connesse a un’espansione senza precedenti dei data center, e il conflitto tra necessità pubbliche e interessi privati continua a crescere.
Fonti ufficiali: U.S. Census Bureau, Data Center Watch, Politico.
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