Data center offshore: l’alternativa innovativa ai centri nello spazio.
Le Sfide dei Data Center Sottomarini
Nonostante i vantaggi, i data center offshore presentano anche alcune sfide. L’oceano è un ambiente ostile. Anche se i server sommersi non saranno esposti alle onde, non rimarranno completamente immobili, quindi sarà necessario fissarli con cura. Inoltre, l’acqua salata è corrosiva, il che implica che tutte le attrezzature, incluso il contenitore e le connessioni per l’energia e i dati, dovranno essere progettate per resistere a queste condizioni.
Aikido non è la prima azienda a proporre l’installazione di data center sott’acqua. Microsoft ha lanciato l’idea oltre un decennio fa e nel 2018 ha avviato un esperimento al largo delle coste della Scozia, ottenendo risultati moderatamente positivi. Solo sei dei più di 850 server installati hanno fallito durante il test di 25 mesi. Questa stabilità potrebbe essere spiegata dal fatto che l’area era riempita con azoto inerte, che ha contribuito a mantenere in salute i server.
Microsoft ha registrato diversi brevetti nel corso degli anni, resi pubblici nel 2021, ma nel 2024 ha deciso di abbandonare il progetto. Allo stato attuale, le aziende che investono in tale tecnologia devono affrontare una serie di sfide ingegneristiche e ambientali da risolvere.
