Decreti sicurezza e metal detector a scuola: le parole di Salvini sul rinvio.
Il Pacchetto Sicurezza di Matteo Salvini in Ritardo
Il decreto sicurezza, progetto del Governo per contrastare la violenza giovanile, non verrà discutito nel Consiglio dei Ministri previsto per oggi, 20 gennaio. A confermarlo è stato il vicepresidente del Consiglio Matteo Salvini durante un evento a Tor Bella Monaca, a Roma, insieme al sindaco Roberto Gualtieri. Secondo quanto riportato da Nova News, il pacchetto dovrebbe essere esaminato la settimana prossima.
Il leader della Lega ha affermato: “Oggi non è all’ordine del giorno, ma ci sarà una concertazione a Palazzo Chigi con i ministeri coinvolti, prima di arrivare al Consiglio dei Ministri per l’approvazione entro la fine del mese.” Queste parole arrivano in seguito a eventi tragici come l’uccisione di un ragazzo a La Spezia da parte di un suo coetaneo, che ha spinto il Governo ad affrontare seriamente il tema della sicurezza.
Le Misure Del Pacchetto Sicurezza
La proposta di legge, che consiste in 65 articoli, viene ora analizzata dai ministeri competenti prima di essere trasmessa al Parlamento. Il pacchetto include misure significative, tra cui il divieto di porto di coltelli e lame. Le sanzioni per chi non rispetta queste norme saranno immediate: gli adulti che vendono coltelli a minorenni e i genitori di ragazzi che commettono reati rischiano pesanti multe.
Secondo Fanpage, il pacchetto mira a rafforzare la sicurezza nelle scuole attraverso l’introduzione di metal detector. Inoltre, si prevede il reato per chi non si ferma all’alt delle forze dell’ordine, con pene che possono arrivare fino a cinque anni di carcere per chi scappa.
