Dipendenza affettiva: cos’è e perché colpisce soprattutto le donne
Come riconoscerla e chiedere aiuto
Il primo passo è prendere consapevolezza dei propri schemi relazionali. Chiedersi: “Resto in questa relazione per amore o per paura?” può essere un punto di partenza importante.
Un percorso psicologico può aiutare a rafforzare l’autostima, elaborare eventuali traumi e sviluppare modelli di attaccamento più sicuri. La terapia cognitivo-comportamentale e la terapia focalizzata sulle emozioni sono spesso strumenti efficaci.
