Dolci invenduti e spreco alimentare: come la filiera può trasformare un costo nascosto in una risorsa green
Per rispondere a questa sfida, le aziende stanno adottando strategie integrate che uniscono efficienza, sostenibilità e innovazione. Tra i principali trend emergenti:
Mangimistica animale: i prodotti dolciari invenduti vengono trasformati in ingredienti sicuri e nutrienti per i mangimi, riducendo i costi delle materie prime.
Donazioni a enti benefici: le eccedenze vengono redistribuite, generando valore sociale e riducendo lo spreco.
Reimmissione sul mercato: outlet e canali alternativi permettono di trasformare l’invenduto in vendite aggiuntive.
Trasformazione in nuovi prodotti: le eccedenze diventano ingredienti secondari per altre produzioni.
Compost e bioenergie: gli scarti non riutilizzabili chiudono il ciclo della circolarità producendo energia o fertilizzanti.
Spreco zero come leva di competitività
La gestione intelligente dell’invenduto non è più solo una risposta etica allo spreco, ma un fattore chiave di competitività. Ridurre gli sprechi significa migliorare i margini, aumentare l’efficienza operativa e rendere la filiera più resiliente. In un’ottica green, trasformare l’eccedenza in risorsa rappresenta una delle sfide – e delle opportunità – più concrete per il futuro dell’industria alimentare.
