Don Alberto Ravagnani: doppia vita dei preti, celibato e sfida alla virilità contemporanea
Celibato e doppia vita nei sacerdoti: uno sguardo critico
Don Alberto ha affrontato anche il tema delicato del celibato obbligatorio nella Chiesa, evidenziando come spesso molti sacerdoti non riescano a rispettare questa regola e vivano una “doppia vita”. Secondo lui, episodi di questo tipo sono assai più comuni di quanto si possa immaginare e rappresentano una tensione interiore molto forte per molti preti.
“Il celibato? È un elemento cardine. Le norme della Chiesa sono chiare: non c’è spazio per eccezioni lecite. Molti sacerdoti conducono vite parallele, ed è una realtà più diffusa di quanto si pensi. Io, però, non ho voluto vivere una doppia esistenza, perché non volevo lacerare la mia anima in modo ipocrita,” ha detto. Durante il percorso che lo ha portato a questa scelta, parlando con uno psicologo, con altri preti e teologi, gli è stato riferito che il celibato potrebbe tornare a essere obbligatorio solo per i monaci nelle abbazie, come nelle origini della disciplina ecclesiastica.
La giornalista ha chiesto al sacerdote quale tipo di attenzioni abbia concesso al proprio corpo negli anni recenti. Don Alberto ha risposto che si è dedicato molto alla palestra, che gli ha permesso di riscoprire la propria virilità. “Ho fatto molta palestra: questo mi ha riconnesso con la mia virilità, anzi me l’ha fatta scoprire,” ha dichiarato.
