Dossier esplosivo pronto a scuotere profondamente gli equilibri consolidati del settore
La censura in tv e i casi di Fabrizio Corona, Andrea Pucci e Massimo Giletti
In un altro video pubblicato sempre su Instagram, Claudio Lippi ha affrontato il tema della censura in televisione, citando esempi recenti di personaggi noti come Fabrizio Corona, i cui account social sono stati oscurati, Andrea Pucci, che ha rinunciato alla partecipazione al Festival di Sanremo, e la presunta chiusura anticipata del programma Lo Stato delle Cose di Massimo Giletti. Lippi ha commentato: “Qui c’è voglia di libertà e verità. Stanno aumentando i casi di censura, da Corona, a Pucci che rinuncia a Sanremo, fino alla presunta chiusura anticipata dello show di Giletti. La trasmissione stava ottenendo ottimi risultati su Rai Tre, poi si è deciso di chiuderla per ‘mancanza di fondi’. Questo atteggiamento fa pensare a sotterfugi politici, specialmente considerando che Giletti ha sempre portato avanti un giornalismo scomodo.”
Pur con questa posizione critica, la Rai ha smentito ufficialmente le voci riguardanti una chiusura anticipata del programma di Giletti. In un comunicato, il direttore di Rai Approfondimento, Paolo Corsini, ha dichiarato: “Quanto diffuso da alcune testate e siti in merito alla trasmissione ‘Lo Stato delle Cose’ è totalmente falso e privo di ogni fondamento. La stagione 2025/2026 si concluderà come previsto dai piani editoriali presentati e annunciati pubblicamente. La diminuzione delle risorse è un tema noto, su cui ho avuto modo di intervenire anche in audizioni parlamentari.”
