Dove nascono i silenzi: violenza di genere e disagio giovanile nel libro di Claudia Conte
Secondo Claudia Conte, il lavoro di rete, come quello dimostrato nella presentazione stessa, rappresenta un modello efficace per difendere minori, donne e fragilità sociali. “L’alleanza tra scuole, associazioni, istituzioni e famiglie è fondamentale per agire in modo coordinato contro le forme di violenza e il disagio giovanile”, ha sottolineato.
Testimonianze e riflessioni dai protagonisti e istituzioni
Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha inviato un messaggio per sottolineare l’importanza di ridare valore alle relazioni umane, oggi sempre più minacciate dall’uso eccessivo dei mondi virtuali e digitali, soprattutto tra le nuove generazioni. Ha definito il romanzo di Claudia Conte un’opportunità preziosa per riscoprire i silenzi come spazi carichi di significato, capaci di stimolare riflessioni profonde e favorire un dialogo consapevole.
Claudia Segre, presidente della Global Thinking Foundation, ha evidenziato come la disparità salariale e patrimoniale tra uomini e donne resti una realtà da affrontare con urgenza. “Un dialogo trasformativo sull’educazione economica e finanziaria è essenziale per le nuove generazioni – ha spiegato Segre – . Questo tipo di educazione insegna ai ragazzi e alle ragazze a non replicare i comportamenti di violenza economica, che spesso si traducono o preludono ad altre forme di violenza.”
