Droni e intelligenza artificiale: il Viminale combatte il sabotaggio delle ferrovie.

Droni e intelligenza artificiale: il Viminale combatte il sabotaggio delle ferrovie.

Droni e intelligenza artificiale: il Viminale combatte il sabotaggio delle ferrovie.

Recenti episodi di danneggiamento hanno spinto il Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza pubblica a esaminare misure per potenziare la sicurezza delle infrastrutture. Il Viminale ha annunciato l’uso di droni e intelligenza artificiale per il monitoraggio delle aree sensibili, insieme a pattuglie congiunte e un’estensione delle recinzioni lungo la rete ferroviaria. Si è anche deciso di intensificare i controlli sui treni e il programma “Stazioni Sicure”. Parallelamente, Forza Italia ha proposto una legge per introdurre il reato di attentato alla sicurezza dei trasporti, nhằm affrontare il crescente fenomeno del terrorismo.

Rafforzamento della Sicurezza nelle Infrastrutture di Trasporto

ROMA (ITALPRESS) – A seguito di recenti episodi di vandalismo, il Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza pubblica ha esaminato diverse misure destinate a tutelare le aree sensibili. Tra queste si annoverano droni per la sorveglianza continua, potenziamento dei sistemi di videosorveglianza con l’ausilio dell’intelligenza artificiale, pattuglie congiunte tra FS Security e forze dell’ordine, oltre all’ampliamento delle recinzioni presso le infrastrutture principali e lungo la rete dell’Alta Velocità. Il Viminale ha comunicato i dettagli degli interventi previsti.

Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha presieduto la riunione al Viminale, alla quale hanno partecipato i vertici delle Forze di polizia, dei servizi di intelligence e della Ferrovie dello Stato Italiane. Durante l’incontro si è stabilito di intensificare i controlli sui treni e sull’intero sistema ferroviario, oltre a potenziare il programma “Stazioni Sicure” nelle grandi stazioni e nelle aree ad alta affluenza.

Il sottosegretario di Stato al Mit, Tullio Ferrante di Forza Italia, ha commentato la proposta di legge presentata dal suo partito. Questa iniziativa mira a creare il reato di ‘attentato alla sicurezza dei trasporti con finalità di terrorismo’, rispondendo in modo rigoroso all’aumento di atti di sabotaggio contro le infrastrutture. Ferrante ha espresso il proprio apprezzamento per il contributo del senatore Pierantonio Zanettin e del Presidente dei senatori azzurri Maurizio Gasparri, sottolineando l’importanza di colmare un vuoto normativo per garantire la sicurezza dei cittadini.

Ferrante ha messo in evidenza l’urgenza di intervenire contro episodi di terrorismo, che minacciano sia la sicurezza pubblica che l’integrità delle infrastrutture. Ha sottolineato come la proposta preveda pene da 12 a 20 anni di reclusione per azioni che compromettano la circolazione o danneggino i mezzi di trasporto. Il Governo è impegnato a contrastare tali fenomeni, come dimostrato dalla convocazione del Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza pubblica, guidato dal ministro Piantedosi. L’impegno delle istituzioni rimane costante nella lotta contro ogni minaccia al Paese.

– Foto Viminale –

(ITALPRESS).

Rafforzamento della Sicurezza nei Trasporti: Nuove Misure e Iniziative Legislative

ROMA (ITALPRESS) – Il Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza pubblica ha esaminato diverse misure per proteggere le aree sensibili, in seguito a recenti atti di danneggiamento. Tra le soluzioni proposte spiccano l’utilizzo di droni per il monitoraggio, il potenziamento dei sistemi di videosorveglianza, inclusa l’implementazione dell’intelligenza artificiale, e la creazione di pattuglie congiunte tra FS Security e le Forze dell’ordine. Sarà anche innalzata la sicurezza delle infrastrutture di importanza strategica e della rete dell’Alta Velocità attraverso l’estensione delle recinzioni.

Durante la riunione, convocata dal ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, hanno preso parte i leader delle Forze di polizia, degli intelligence e di Ferrovie dello Stato Italiane. È stata disposta una maggiore attenzione sui controlli all’interno dei treni e su tutta la rete ferroviaria, insieme a un rafforzamento del programma “Stazioni Sicure” in grandi scali e aree affollate.

Il sottosegretario di Stato al Mit, Tullio Ferrante di Forza Italia, ha sottolineato l’importanza della proposta di legge per introdurre il reato di “attentato alla sicurezza dei trasporti con finalità di terrorismo”. Secondo Ferrante, questa iniziativa rappresenta una risposta decisiva all’aumento di sabotaggi alle infrastrutture. Ha espresso gratitudine verso il senatore Pierantonio Zanettin e il presidente dei senatori Maurizio Gasparri per il loro impegno in questo progetto che mira a tutelare i cittadini.

Ferrante ha evidenziato come tali atti terroristici stiano diventando sempre più frequenti, mettendo in pericolo l’incolumità pubblica e l’integrità delle strutture. La legge prevede pene da 12 a 20 anni di reclusione per chi compie atti che minacciano la circolazione o danneggiano mezzi di trasporto. Il Governo, attraverso la convocazione del Comitato nazionale, dimostra un forte impegno nel contrastare simili minacce alla sicurezza nazionale.

– Foto Viminale –

(ITALPRESS).

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