Durata di una biopsia epatica: tempi e cosa aspettarsi durante la procedura
Chi necessita di una biopsia epatica?
La biopsia del fegato è indicata per diagnosticare e monitorare diverse condizioni:
- Risultati anomali degli esami di funzionalità epatica.
- Infezioni epatiche croniche, come epatite B e C.
- Epatite autoimmune, dove il sistema immunitario attacca il fegato.
- Presenza di masse epatiche per escludere tumori maligni.
- Valutazione dei livelli di ferro nell’emocromatosi.
- Determinazione del contenuto di rame nella malattia di Wilson.
- Malattie epatiche alcoliche.
- Valutazione di tossicità da farmaci.
- Accertamento idoneità del donatore per trapianto di fegato.
- Diagnosi e stadiazione della steatosi epatica (fegato grasso).
- Studio delle cause di ittero inspiegato.
- Valutazione di malattie colestatiche epatiche (che ostacolano il normale flusso delle secrezioni epatiche).
- Analisi dei danni epatici da farmaci.
Inoltre, la biopsia viene usata per monitorare la risposta alla terapia in pazienti con epatite cronica C e epatite autoimmune.
Biopsia epatica nel trapianto di fegato
Nei pazienti sottoposti a trapianto di fegato, la biopsia è fondamentale per:
- Diagnostica del rigetto acuto o cronico.
- Diagnosi di recidiva dell’epatite C.
- Individuazione di altre patologie post-trapianto e infezioni.
- Monitoraggio periodico della salute epatica tramite biopsie di protocollo.
