È morto Valentino, l’ultimo imperatore della moda lascia un’eredità senza tempo

È morto Valentino, l’ultimo imperatore della moda lascia un’eredità senza tempo

Il percorso di Valentino Garavani: da Voghera alla consacrazione internazionale

Valentino nasce il 11 maggio 1932 a Voghera e fin dalla giovinezza mostra una passione innata per la moda. Negli anni ’50 si distingue in un importante concorso di moda e decide di trasferirsi a Parigi, dove collabora con famosi atelier come quello di Jean Dessès e Guy Laroche. Tornato in Italia alla fine del decennio, affina la sua esperienza a Roma, lavorando con Emilio Schuberth e Vincenzo Ferdinandi prima di dar vita al suo marchio personale.

Nel 1959 apre il suo primo atelier in via dei Condotti a Roma, e nel 1960 inizia una collaborazione storica con Giancarlo Giammetti, che diventerà il suo socio e partner strategico. Il successo arriva nel 1962 con la prima collezione presentata a Pitti Moda Firenze, che lo proietta rapidamente nel novero dei più influenti couturier internazionali. È in questo periodo che nasce il celebre “rosso Valentino”, una tonalità di rosso diventata immediatamente iconica e riconoscibile in tutto il mondo.


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