eDNA da droni rivela la straordinaria biodiversità nella chioma delle foreste pluviali.
La tecnologia al servizio della biodiversità
Il Laboratorio di Robotica Ambientale dell’ETH di Zurigo ha collaborato con l’organizzazione no-profit Wilderness International per utilizzare droni in grado di raccogliere campioni di eDNA dalle chiome delle foreste pluviali in Perù. L’eDNA è il materiale genetico lasciato dagli animali nell’ambiente attraverso peli, forfora o saliva, che può depositarsi su foglie, rami e nell’aria, rendendo quindi possibile il campionamento senza disturbare gli habitat. In passato, i ricercatori si sono concentrati principalmente sull’estrazione di materiale genetico da campioni acquatici, lasciando da parte le specie arboree.
“Abbiamo ricercatori che coprono il livello del suolo per la ricerca tradizionale sulla biodiversità”, ha dichiarato Marie Schreiber, responsabile della comunicazione scientifica di Wilderness International, in un’intervista a Mongabay. “Quanto accade tra le cime degli alberi è molto difficile da comprendere e valutare”.
