Elisabetta II approvò informalmente il matrimonio di Carlo e Camilla, nonostante l’assenza alle nozze.

Elisabetta II approvò informalmente il matrimonio di Carlo e Camilla, nonostante l’assenza alle nozze.

Molti degli ospiti non si aspettavano affatto questo cambiamento. Secondo quanto riportato da uno dei membri della Casa Reale, “qualcuno batté un bicchiere e la Regina iniziò a parlare”.

Hardman aggiunge che “fu una sua idea. Aveva deciso di non partecipare al matrimonio civile, ma, dopo aver superato tutti i problemi ufficiali, questo fu il suo modo informale di mostrare approvazione e segnare l’occasione”.

Il Discoro della Regina: Un Tocco Personale

Il discorso della Regina Elisabetta conteneva ogni metafora legata alle corse, incluso il proclama che Re Carlo e Regina Camilla avevano “raggiunto il recinto dei vincitori”. La data del matrimonio coincise con il Grand National di quell’anno e, da appassionata di corse di cavalli, il suo modo di esprimersi conferì al discorso un’atmosfera personale.

Questa sorprendente modalità di dare il suo sigillo d’approvazione al secondo matrimonio di suo figlio è stata toccante e ha giocato un ruolo fondamentale nell’introdurre l’idea di “Regina” Camilla al pubblico, contribuendo alla sua accettazione. Prima di allora, Camilla doveva essere conosciuta come “Principessa Consorte” quando Carlo fosse diventato Re. Inoltre, non si fece mai chiamare “Principessa di Galles”, nonostante avesse il diritto di farlo. Entrambe le decisioni furono presi in rispetto a Diana, Principessa di Galles, e all’ammirazione duratura del pubblico nei suoi confronti.


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